20 Settembre: Riflessioni sul Dramma del Grande Scisma e la Tripla Corona Papale che Frantumò la Chiesa

Il Grande Scisma d’Occidente, noto anche come Scisma Papale o Scisma d’Avignone, è stato un periodo tumultuoso nella storia della Chiesa cattolica che ha visto la presenza di due e, in seguito, tre papi contemporaneamente. Questo scisma non deve essere confuso con lo Scisma d’Oriente del 1054, che ha portato alla divisione tra la Chiesa cattolica romana e la Chiesa ortodossa.

Contesto e cause

Il Grande Scisma d’Occidente ebbe inizio nel 1378 e durò fino al 1417. Le sue origini possono essere fatte risalire a problemi politici, finanziari e amministrativi. Una delle cause principali fu la decisione del papa Clemente V nel 1309 di trasferire la sede papale da Roma ad Avignone, in Francia, a causa delle instabilità e delle tensioni a Roma. Questo periodo, noto come “Cattività avignonese”, durò circa 70 anni e vide sette papi risiedere ad Avignone.

L’inizio dello scisma

Nel 1377, sotto la pressione di vari fattori, incluso il desiderio di ritornare alle sue radici romane, il papa Gregorio XI decise di spostare la sede papale di nuovo a Roma. Tuttavia, alla sua morte nel 1378, la successiva elezione papale divenne controversa. I cardinali elessero Urbano VI come papa a Roma, ma molti di loro presto si pentirono della loro scelta a causa del suo comportamento autoritario e della sua politica. In risposta, questi cardinali elessero un antipapa, Clemente VII, che risiedeva ad Avignone.

L’escalation dello scisma

La presenza di due papi contemporaneamente creò una profonda divisione all’interno della Chiesa. Le alleanze politiche giocarono un ruolo significativo in chi supportava quale papa, con molte nazioni europee che si schieravano con uno o l’altro. La situazione divenne ancora più complicata nel 1409, quando il Concilio di Pisa cercò di risolvere lo scisma eleggendo un terzo papa, Alessandro V, nella speranza che gli altri due rinunciassero. Invece, ciò portò solo a una maggiore confusione con tre papi rivendicanti la legittimità.

La risoluzione

La fine dello scisma venne nel 1417 con il Concilio di Costanza. Il concilio depose o accettò le rinunce di tutti e tre i papi in carica e elesse Martino V come unico papa legittimo, riunificando così la Chiesa cattolica.

Conseguenze

Il Grande Scisma d’Occidente ebbe profonde ripercussioni sulla Chiesa cattolica. Esso indebolì l’autorità papale, alimentò la sfiducia nei confronti della leadership ecclesiastica e pose le basi per le riforme e le critiche che avrebbero portato alla Riforma protestante nel XVI secolo.

In sintesi, il Grande Scisma d’Occidente è stato un periodo di grande divisione e confusione all’interno della Chiesa cattolica, ma ha anche portato a importanti riflessioni e riforme nel suo seguito.

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